Chi è il laureato in matematica?
Rigore, metodo, capacità di sintesi: sono questi, oltre alle abilità nel calcolo, i tratti distintivi del matematico, che lo mettono in grado di inquadrare i problemi e proporne soluzioni. Sono anche i lineamenti forniti a Siena dal CdL in Matematica, caratterizzato da sempre da una forte presenza di contenuti teorici (in particolare nel campo dell’algebra e della logica), ma che pure include le discipline di natura più applicativa quali il calcolo numerico, la fisica matematica, l’informatica. Il nostro laureato viene dunque messo in condizione sia di inserirsi da subito nel mondo del lavoro, sia di proseguire gli studi con la Laurea Magistrale in Matematica (o in discipline affini), per poter poi accedere alla ricerca scientifica (Dottorato di Ricerca), all’insegnamento della matematica e delle scienze, alle professioni.
Qual è il persorso formativo?
Il corso di Laurea prevede un’organizzazione didattica specifica per far acquisire agli studenti:
- comprensione dei metodi propri della Matematica e consapevolezza del rigore logico che ad essa compete;
- conoscenze di base in Fisica e in Informatica privilegiando in quest’ultima gli aspetti teorici;
- conoscenza degli aspetti statistici e degli aspetti computazionali dei metodi matematici usati nella descrizione dei fenomeni;
- esempi principali di utilizzo della Matematica nella società e nella scienza;
- conoscenza degli sviluppi delle teorie matematiche moderne e dei problemi che esse affrontano.
Completano il corso Laboratori e alcune attività formative programmate liberamente dallo studente.
Quali sono gli sbocchi professionali?
In generale, i laureati in Matematica possono svolgere attività professionali:
- nelle aziende e nell’industria;
- nei laboratori e centri di ricerca;
- nel campo della diffusione della cultura scientifica;
- nel settore dei servizi;
- nella pubblica amministrazione.
Infatti il laureato in Matematica possiede competenze professionali specifiche, utili nel campo della modellizzazione di fenomeni delle scienze naturali, biologiche, sanitarie, ingegneristiche, sociali e umanistiche, nelle quali egli adopera gli strumenti informatici e computazionali che ha acquisito. Inoltre, con una scelta giudiziosa degli esami opzionali, egli può acquisire ulteriori competenze statistiche ed informatiche, da spendere utilmente:
- nel mondo economico e finanziario;
- nel campo della gestione e interpretazione di dati sia riguardanti le attività umane (finanziarie, bancarie, assicurative e in generale economiche da un lato, socio-sanitarie e socio-politiche dall’altro) che provenienti dalle scienze naturali e biologiche.
Studiare dopo la Laurea – Laurea Magistrale in Matematica
Il corso di Laurea Magistrale in Matematica si propone di formare specialisti che, completata la preparazione di base sia in Matematica che nelle scienze affini, quali Fisica e Informatica, siano in grado di comprendere a fondo i metodi e gli sviluppi delle teorie matematiche, sappiano interagire con esse per adattarle a problemi specifici, teorici o applicativi, e siano capaci di comunicare i risultati anche nel contesto di altre discipline scientifiche e tecnologiche, attraverso strumenti tradizionali o moderni. Il laureato triennale che (attraverso una scelta appropriata degli esami opzionali) abbia acquisito maggiori competenze in campo statistico ed economico avrà inoltre buone possibilità di accesso alle lauree magistrali di questa area, le quali aprono solide prospettive per una occupazione qualificata nel campo economico, finanziario ed assicurativo da una parte, ma anche in quello della gestione e interpretazione di dati riguardanti sia le attività umane che, più in generale, quelle provenienti dal mondo biologico.