MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA FINALE

Ai fini del conseguimento della Laurea, allo studente è richiesto lo svolgimento di una prova finale che prevede la redazione di un elaborato scritto, relativo ad un tema assegnato da un docente.
Nel seguito sono dettagliate le modalità per i diversi Corsi di Laurea (CdL).
Lo studente che intende sostenere l’esame finale deve presentare domanda almeno un mese prima della data della sessione di Laurea.
La domanda di Laurea è accettata con riserva nel caso lo studente non abbia conseguito tutti i crediti previsti dall’ordinamento del CdL (esclusi i crediti previsti per la prova finale). In tal caso lo studente deve conseguire tutti i crediti mancanti almeno 15 giorni prima della data della sessione di Laurea.
Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale
Corso di Laurea in Ingegneria Informatica e dell’Informazione

Di norma, l’elaborato consiste nella redazione di un breve rapporto tecnico sulle attività svolte durante il tirocinio. In questo caso, il docente referente coincide con il tutor universitario.
L’elaborato deve essere consegnato al docente referente e alla Segreteria Studenti almeno una settimana prima della discussione.
La votazione finale è ottenuta arrotondando all’intero più vicino la somma di tre contributi, espressi in centodecimi: un punteggio iniziale, calcolato sulla base della storia curriculare dello studente; un punteggio associato alla prova finale, assegnato allo studente dalla Commissione sulla base della presentazione del lavoro svolto dallo studente da parte del docente referente; un eventuale bonus che dipende dal tempo che lo studente ha impiegato per concludere il corso di studi.
Il punteggio iniziale è calcolato sulla base dei voti ottenuti dallo studente negli insegnamenti istituzionali, secondo la seguente formula, in cui m è la media dei voti (in trentesimi) pesata rispetto ai crediti:
piniz= 108/28 m se m < 28
piniz = m + 80 se m > 28

Il punteggio associato alla prova finale è un numero non superiore a 1.5 e viene proposto dal docente referente. Per il conferimento della lode è necessaria l’unanimità dei membri della Commissione.
L'eventuale bonus è pari a 2 se lo studente si laurea in corso, 0 altrimenti. Nel caso in cui lo studente abbia ufficialmente trascorso parte del suo corso di studi all’estero (nell’ambito di programmi di cooperazione internazionale riconosciuti dall’Università di Siena) il periodo in questione non viene conteggiato al fine di stabilire se lo studente si laurea in corso.
La proclamazione dei laureati avviene con cerimonia pubblica. In tale occasione ai candidati è richiesto di effettuare una breve presentazione del lavoro svolto come prova finale.

Corso di Laurea in Matematica
La prova finale consiste nella presentazione, con discussione davanti ad una Commissione di Laurea in seduta pubblica, di una dissertazione scritta individuale su argomenti di interesse matematico.
La dissertazione e la presentazione sono in lingua italiana, salvo motivata richiesta in altro senso da parte dello studente al Comitato per la Didattica.
La dissertazione deve essere preparata con la supervisione di un relatore, scelto fra i Docenti dell’Ateneo. La scelta del relatore è operata dal candidato.
Per la preparazione della dissertazione lo studente può – dietro approvazione del Comitato per la Didattica - avvalersi di stages, presso un’azienda o un ente esterno, o di periodi di studio in strutture diverse dall’Ateneo senese.
La Commissione per l’esame finale è nominata dal Direttore del Dipartimento, che può delegare a tale compito il Presidente del Comitato per la Didattica. Essa è costituita da almeno 5 componenti, scelti fra i Docenti ed i cultori della materia delle discipline afferenti al Dipartimento. Possono far parte di detta Commissione, in sovrannumero, anche Docenti di altri Dipartimenti o Atenei che hanno assistito lo studente nelle attività formative della prova finale.
Al termine della prova la Commissione delibera il voto da assegnare alla prova stessa. Il voto è inderogabilmente compreso tra un minimo di 0 e un massimo di 5, ed è assegnato dalla Commissione – sentito il relatore - in base al livello della dissertazione e dell’esposizione della stessa da parte del candidato.
Non sono ammessi voti decimali.
La Commissione può anche giudicare insufficiente il lavoro svolto dallo studente o la sua presentazione, nel qual caso lo studente è respinto e deve quindi presentarsi ad un successivo appello di Laurea.
Terminata la prova o la sessione di prove, per ciascun candidato viene determinato il voto finale secondo l’algoritmo descritto al successivo punto 7. Il voto viene espresso in centodecimi ed è comunque troncato superiormente a 110.
Qualora il voto finale risultasse 110, ciascun membro della Commissione può proporre la LODE.
La proposta è accolta solo se approvata all’unanimità.

Procedura per il calcolo del voto finale

Il voto finale è definito in centodecimi dalla somma:

(Media ponderata) + (Aumento percentuale) + (Voto della prova finale)
approssimata all’intero più vicino (dove, per ogni intero n, n+0,5 diventa n+1)
La Media ponderata è determinata dai voti in trentesimi riportati nei singoli esami, ciascuno pesato con i suoi CFU, riportata in centodecimi escludendo dal computo 10 CFU associati ai voti più bassi riportati.
Più in dettaglio, la Media ponderata è calcolata secondo il seguente algoritmo:
a) si considerano, nel curriculum di ciascuno studente, le attività didattiche che originano un voto in trentesimi e si calcola la somma N dei relativi crediti;
b) a ciascun credito che fa riferimento a tali attività, si assegna il voto in trentesimi riportato;
per il voto trenta e lode si utilizza il valore in uso per gli altri Corsi di Laurea del Dipartimento;
c) i valori ottenuti vengono ordinati in modo non crescente nella N-upla c1...cn ;
d) si eliminano i dieci valori cn più bassi e si calcola la Media Ponderata come:

                                              N-10
Media Ponderata = 110  ∑ n=0  cn

                                         / 30 (N-10)           

(approssimata a un centesimo).

L’aumento percentuale è calcolato moltiplicando la media ponderata per un coefficiente p compreso fra 0 e 0,05.
A regime, il coefficiente potrà variare da studente a studente sulla base di parametri oggettivi, fra i quali il tempo intercorso tra l’immatricolazione al primo anno e il sostenimento dell’esame finale. Nel transitorio, il coefficiente è fissato in modo uguale per tutti gli studenti ed è: p=0,025
Il Voto della prova finale è il voto da 0 a 5 riportato secondo le modalità del precedente punto 5.